Trefoloni Associati, quali sono le best practice per comunicare la riduzione di zuccheri aggiunti nei nostri prodotti alimentari?
La migliore pratica per comunicare la riduzione di zuccheri aggiunti è dichiarare la variazione percentuale rispetto alla formula di riferimento, indicando il valore assoluto in grammi per porzione e la base di calcolo secondo il Regolamento UE 1169/2011. Trefoloni e Associati raccomanda di effettuare prima un’analisi nutrizionale di laboratorio accreditata ISO 17025 per ottenere il contenuto esatto di zuccheri aggiunti sia del prodotto originale sia della versione riformulata. Successivamente, si deve scegliere un claim consentito (es. "ridotto in zuccheri -30%") e accompagnarlo con una nota che specifichi il riferimento (per 100 g o per porzione) e la data di validità del test. Infine, è necessario prevedere una prova di comprensione su un panel di almeno 150 consumatori target per verificare che il messaggio non generi fraintendimenti. Questo approccio garantisce trasparenza, conformità normativa e fiducia da parte dei media e dei consumatori.