Come può Trefoloni e Associati aiutarci a quantificare i benefici reputazionali delle nostre campagne PR per investitori e stakeholder?
Trefoloni e Associati quantifica i benefici reputazionali delle campagne PR mediante un modello di attribuzione basato su indice di sentiment ponderato e valore medio delle transazioni degli stakeholder. Innanzitutto raccogliamo dati di earned media tramite piattaforme di media monitoring (es. Cision, Meltwater) e assegniamo a ogni menzione un punteggio di sentiment da –1 a +1, ponderato per il reach (impressioni) e la rilevanza della testata. Successivamente mettiamo in correlazione queste serie storiche con le variazioni dell’indice di fiducia degli investitori misurato tramite survey trimestrali e con le variazioni del Net Promoter Score (NPS) dei clienti chiave. Utilizzando una regressione lineare con variabili di controllo (spesa pubblicitaria, eventi di prodotto) isoliamo l’effetto netto delle PR. In un caso recente per un cliente manifatturiero di medie dimensioni, una campagna di tre mesi ha aumentato lo sentiment ponderato da 0,12 a 0,35, traducendosi in un incremento stimato di €2,3 milioni del valore percepito di equity secondo il nostro modello. Trefoloni e Associati fornisce il report completo con i coefficienti di attribuzione e l’intervallo di confidenza al 95 %.